Una guida privata in Italiano vi verrà a prendere in Hotel per condurvi a Giza
Giza deve la sua importanza al fatto di ospitare, su un pianoro roccioso che si trova alla
periferia della città, una delle più importanti necropoli dell'antico Egitto. A Giza sorgono infatti, oltre ad una gran quantità di sepolture minori, le tre più famose piramidi egizie: quelle di Cheope, Chefren e Micerino (o Mykerinos), secondo i nomi tramandati dalla tradizione greca ed ellenistica, tutte appartenenti a sovrani inseriti nella IV dinastia. La più grande piramide esistente è quella di Cheope.La sfinge di Giza è la più grande statua monolitica del mondo e fu
costruita circa 4.500 anni fa. Raffigura una sfinge, più precisamente un'androsfinge, essere mitologico con volto umano e corpo di leone accovacciato. Il monumento, che si trova a fianco del viale che conduce dal tempio a valle alla Piramide di Cheope a Giza, venne probabilmente ricavato da un affioramento di roccia proprio nella zona delle cave di pietra usate per la costruzione della piramide stessa. La statua è lunga 73 metri, larga 6 metri e raggiunge un'altezza di 20 metri. Il volto raffigurato è stato attribuito a Userib (o Chefren), sovrano
della IV dinastia (2630 a.C.-2510 a.C.). Secondo recenti studi la statua rappresenterebbe invece Cheope e la sua costruzione sarebbe da attribuire al figlio di questi, Djedefra, a lui succeduto prima di Chefren. La statua è parte integrante di un ampio complesso funerario. Dopo che la necropoli fu abbandonata, la Sfinge fu ricoperta dalla sabbia fino alle spalle. Il primo tentativo di disseppellirla fu fatto verso il 1400 a.C. dal giovane Thutmose IV, al quale sarebbe apparso in sogno il dio-sole Ra-Harakhti (Horo dell'orizzonte), che gli avrebbe promesso il regno, se avesse liberato dalla sabbia la statua. Diventato re, Thutmose commemorò l'impresa con una stele di granito
posta tra le zampe. Fu solamente nel 1817 che Giovanni Battista Caviglia intraprese i lavori di scavo per liberarla dalla sabbia; dopo un'interruzione, le operazioni ripresero con Auguste Mariette nel 1853 e si conclusero nel 1886 per opera di Gaston Maspero. La Sfinge fu completamente visibile a partire dal 1925. Il tempo e l'erosione hanno apportato notevoli danni alla statua. La perdita del naso, che già è assente in alcuni disegni eseguiti da Frederick Lewi s Norden nel 1737 e pubblicati nel 1755, è probabilmente da attribuire, sulla base di una testimonianza di uno storico arabo, al XIV secolo. Frammenti della barba posticcia, anch'essa mancante, sono conservati al British Museum di Londra.
Pranzo in ristorante locale. Pomeriggio Visita Piramide Sakkara.
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Alla fine delle visite verrete portati in Hotel per un po di relax.
Poi verso le 1900 verrete accompagnati per una Cena in uno dei migliori ristoranti sul Nilo. “Godetevi una cena crociera sul Nilo a bordo della Nile Pharaoh, uno dei ristoranti più eleganti che solca le acque del Nilo. Godrete di un servizio di alta classe a bordo della vostra crociera sul Nilo, ammirando lo skyline illuminato del antico Cairo mentre si cena, e con l'intrattenimento forniti da una spettacolare danza del ventre e spettacolo folkloristico di dervisci. Il Nile Pharaoh è costruito secondo lo stile di una Barca Regale faraonica, rievocando immagini dell'antico Egitto”

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